Archive for the ‘Lavori in corso’ Category

La Turri a scatto fisso

5 gennaio 2021

Telaio 26″ riverniciato rosso.
Recuperate le meccaniche del movimento centrale e la serie sterzo originali.
Bocciato dal Cugg il cerchio anteriore bianco procediamo in total black: ruota posteriore Gipiemme a scatto fisso/ruota libera, l’anteriore un cerchio Nisi.
Pipa ITM e manubrio neri, così come sella e pedali.
Confermate la guarnitura della Chiorda (con copricatena rosso o nuda?) e la catena bianca.
Altro bianco saranno le manopole e le guaine dei freni.
Eh sì, mancano ancora i freni, adesso vediamo…

Lavori in corso 2020

23 novembre 2020

Intanto si lavora in Ciclofficina con RiCiclO

E su altri progetti e idee per una scatto fisso e una contropedale

Reno 3

22 luglio 2016

Pronti i cerchi rossi, anche loro montati in terza l’anteriore e in quarta il posteriore.
La Chiorda quindi accantona lo scatto fisso e inizia il suo allestimento turismo. Mancano ancora cambio e deragliatore. Oltre a portapacchi, parafanghi, borse, luci…
Anche la destinazione si sta ridefinendo: dal viaggio sul Reno al giro del lago di Costanza.
Un passo alla volta.

http://www.bikeitalia.it/la-pista-ciclabile-del-lago-di-costanza/

Reno 2

18 maggio 2016

Ecco i cerchi: l’anteriore montato in terza, il posteriore in quarta.
Si è però fatta avanti un’altra possibilità: due cerchi rossi, belli e spaiati, un 32 e un 36 fori… Da montare su mozzi Campagnolo Record.
Di rosso ho anche guarnitura e pedivelle, anodizzate tempo fa per un progetto poi dimenticato.
Già che ci sono aggiungo un’idea del percorso, vediamo come va…

http://www.bikeitalia.it/eurovelo-15-la-pista-ciclabile-del-reno/

Reno

3 maggio 2016

Nuovo progetto per riportare la Chiorda alla dimensione turistica.
Cominciamo dalle ruote: cerchi Campagnolo Lambda su mozzi a flangia larga.

Continua…
Ah, il titolo è la destinazione: http://www.bikeitalia.it/la-pista-ciclabile-del-reno/

La Villiers del 1953 – parte seconda

3 agosto 2012

Sta arrivando…
Riverniciata di nero, con le cromature rinnovate e le rifiniture riprese a mano.
Come le decorazioni oro. ‘Varda che roba!
Resto in attesa di guarnitura, pedivelle e serie sterzo, ancora in cromatura.
Peccato per il manubrio, non ce l’ha fatta: era troppo rovinato e non avrebbe retto il trattamento.
Sono solo preoccupato per il nome: per come sta uscendo mi sa che dovremo chiamarla “Ardita”.

La Cantù – parte seconda

27 luglio 2012

Eccola pronta per la sua nuova vita!
Alla fine ho deciso di riverniciarla, il telaio era troppo sofferente nei punti critici. E’ rossa, fiammante.
Già ripristinata la serie sterzo originale.
Al movimento centrale cambierò il perno sostituendolo con uno a sezione quadra. Eh sì, diventerà una contropedale.
Con le ruote blu.

La Cantù

1 maggio 2012

Dopo anni di immobilità nascosta nel box è tornata a vedere la luce.
Note: pinze freni Balilla e cambio a tre rapporti Gian Robert.
In questo caso, visto che mi piace proprio, vorrei solo pulire l’acciaio mantenendo i colori originali, niente verniciatura.
Ma, al di là delle apparenze, il telaio è molto vissuto nei punti critici, sono indeciso.

La Trek

23 aprile 2012

Recuperata sofferente, con forcella e pipa del manubrio saldate da troppa ruggine e incuria. Le ho sacrificate segandole per sfilarle dal telaio.
Con un’altra forcella, è tornata a nuova vita grazie ad una verniciatura seria e ben eseguita. Il colore, grigio chiaro metallizzato, si presta a un milione di possibili allestimenti.
Aspettative altissime dunque!

La Villiers del 1953

19 gennaio 2012

Ecco un altro bel restauro, questo commissionato dai F.lli Cortellezzi.
Il marchio Villiers è presente su telaio, serie sterzo, guarnitura e pedivelle.
Sulle leve dei freni è ben visibile una T che non so ancora a cosa imputare.
Da smontare e rimettere in forma, possibilmente valorizzandone le cromature delle congiunzioni, dei pedali e del manubrio.
Ci aggiorniamo.