Archive for the ‘In circolazione’ Category

La Torpado versione 3.0 e il corridoio verde chiuso

19 ottobre 2013

Oggi ho trovato il corridoio verde bloccato da un cantiere all’altezza del ponte di San Martino a Rho, quello sopra la A4.
Tra le vacanze e la distorsione alla caviglia era parecchio che non scendevo a Milano in bici.
E ho trovato la sorpresa. Bisogna trovare un altro varco per entrare a Milano. Il ponticello lo abbattono per facilitare i lavori potenziamento dell’autostrada…
Tra la mia personal trainer che non mi ha proibito la bici e i tre o quattro amici che mi hanno messo in guardia per gli imprevisti di percorso ho scelto di dar retta alla prima. Del resto siamo sempre più attratti dai consigli di chi la pensa come noi piuttosto che dagli altri. Che è come credere a quello che vorremmo sentirci dire anche quando non è vero.
Ero in giro per collaudare la Torpado modificata per la Nico: gli ho montato due ruote sport (con cerchi Ambrosio e coperture 700×28) e ho raddrizzato il manubrio per una posizione più comoda. I pedali sono fotocromatici, bianchi all’ombra, fucsia al sole, serve altro?
Quando Luca l’ha vista ha chiesto: ma è da sistemare? … non ce n’era una già a posto? Una legnata, e pure ben assestata…

Versioni precedenti:
https://viaggiatorierranti.wordpress.com/2011/07/23/da-oggi-si-cambia/
https://viaggiatorierranti.wordpress.com/2011/03/15/scatto-fisso/

Bicicletta corsa vintage Bemmex

3 ottobre 2013

Allestimento Campagnolo, Miche, 3TTT.
Recuperato il telaio completo di gruppi l’inverno scorso.
Montata e collaudata in primavera.
Da giugno è in circolazione con Alberto, da qualche parte a Varese.
Oggi mi sono imbattuto nelle foto dimenticate… e allora eccola!

Bemmex

Dati tecnici

MTRoad!

30 settembre 2013

Eccola!
La MTRoad: telaio Montalbetti fatto a mano da Hbm, pezzo unico.
La tripla guarnitura al servizio di una doppia coppia di ruote fonde la bici da corsa e la mountain bike in un unico mezzo.
Gruppo Sram 9v. Gruppo freni SLP con dischi Shimano a bloccaggio centrale.
Provata solo una volta sui sentieri in Valle Olona, giusto il tempo di capire che dobbiamo conoscerci meglio.
Due sono le novità, per me: i 29 pollici e i freni a disco.
Per ora ci tiene lontani una distorsione alla caviglia che mi sono procurato lunedì scorso.
Poi vedremo.

In due è meglio

23 Mag 2013

Tandem! 21 maggio 2013, ore 6:15, parto con Matteo per una scorribanda nel nord Italia.
Il Transit Jumbo è mezzo pieno. L’obiettivo della giornata è svuotarlo e riempirlo di nuovo portando a casa un po’ di ferri.
In una delle tappe vedo il tandem KHS delle foto: telaio KHS, ruote 26″, pedivelle Truvativ, guarnitura tripla e cambio posteriore Deore a 8 velocità, sella posteriore ammortizzata.
Ci penso tutto il giorno e sulla via del ritorno ci fermiamo a tirarlo su.
Devo ancora capire dove metterlo, ma in questo mi aiuterà Ricky…
Teo, se questo è il risultato non chiamarmi più per queste gite!

Ancora sui freni a bacchetta

27 aprile 2013

Un’altra Bianchi. Tutta originale. Con serie sterzo integrata.
Era la bici di mio padre.
La usavo da ragazzo quando rendevo inutilizzabile la mia.
Ci sono anche finito sotto un Vespino tornando a casa da scuola, quando mi aprirono una portiera in Viale Umbria.
Da allora la bacchetta anteriore va accompagnata nel ritorno di frenata.
Qualche mese fa l’ho portata a Legnano, e nei giorni scorsi l’ho registrata e ripulita.
Dopo la Villiers, alle coperture color mattone ci ho preso gusto…

La Villiers del 1953 – Finita

20 marzo 2013

Eccomi, di nuovo meccanico dopo un inverno di articoli cicloturistici.
Niente di meglio che ricominciare con questo gioiello.
Dopo aver sperato invano in un recupero dei suoi pezzi cromati, l’ho montata con serie sterzo Michelin Italy (cioè una Miche di chissà che decennio) e pedivelle Was.
Approfittando della sua linea sportiva l’ho aggiornata utilizzando l’alluminio: manubrio 3ttt, leve freni sport, pinze freni Balilla, cerchi Ambrosio su mozzi Ursus.
Coperture color mattone, come se il tempo si fosse fermato a 50 anni fa, ma con banda catarifrangente laterale e strato antiforatura.
La catena è una pista color argento.
E’ rimasta una monovelocità, con ruota libera Everest da 16 denti (la guarnitura è una 42, ha lo stesso rapporto della Chiorda).
L’eleganza classica della sella e delle manopole in pelle era una richiesta fondamentale di Guido, confermata dai pedali MKS stile retrò.
Il Reelight (modello SL120 col condensatore) è una mia iniziativa, discutibile ma sempre interessante (del resto ne esiste un autorevole precedente su freni a bacchetta).
Bentornata!

La Trek finita – da Salvo!

12 ottobre 2012

Per chi si chiedeva che fine avesse fatto la Trek.
Salvo da Torino, innamorato del telaio Trek dopo averlo visto nel post dei lavori in corso, mi ha convinto a cederglielo. Nelle foto vedete il risultato, e questa è la sua didascalia:

“Ciao Diego,
finalmente ho le foto della Trek!
Ho messo un cambio ULTEGRA cambiando solo i pignoni posteriori e montando un 11-32…
In futuro (visto che la tripla non è supportata dalla leva del cambio) prevedo di montare una compact da 50.
La sella è una Brooks… doppie leve freno e portapacchi… ecco la mia TOURING BIKE!!
SALVO”

Mi pare un ottimo lavoro Salvo, buon viaggio!

La Cantù – Finita

8 agosto 2012

E con questa vi saluto, vado al mare!
Dati tecnici
A presto

La Rimoldi 26″

10 luglio 2012

Recuperata in Ciclofficina Popolare Mazzafame per Matteino.
Progetto: nera e argento, con inserti blu.
Verniciatura industriale a polvere e recupero maniacale degli argenti originali: serie sterzo, movimento centrale e pedivelle.
Aggiunti i cerchi in alluminio (i suoi erano spaiati e stanchi) e il manubrio condorino.
Parafanghi e copricatena, tirati a lucido, serviranno più in là.
Gli inserti blu sono ben visibili, per cui vi lascio alle foto.
Matteo, ci vediamo in giro…

Piccole donne crescono

18 Mag 2012

Alice e Martina.
Grazie alla Ciclofficina Popolare Mazzafame ho recuperato questa MTB economica della Atala.

L’ho ripulita e raddrizzata per girare come si addice al colore rosa di una signorina, ma, grazie agli inserti blu e azzurri, non troppo per benino…
Sarebbe passata sotto silenzio se non fosse per una mai vista (almeno da me) guarnitura a quattro corone! Quando l’ho vista credevo che fosse un uno strato di grasso solidificato.
Poi su questo forum ho scoperto essere stato un esperimento Michè-Atala dei primi anni ’90:
http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=13715
L’ho preparata per Martina.
In cambio mi ha ceduto la sua piccola Daisy con ruote 20″.
Che diventerà la bici di Alice.
Ciao ragazze, alla prossima.