Archive for the ‘In circolazione’ Category

La Taurus di Laura

22 febbraio 2021

Una freni a bacchetta, l’articolo qui

La Turri, finita!

10 febbraio 2021

Voilà!

La Taurus a contropedale

25 gennaio 2021

Novembre 2020, prendo il telaio della Taurus di Fede e gli monto due ruote contropedale, la pipa triathlon che aspettava un incarico da anni, un bel manubrio in legno chiaro, i pedali Mks della Chiorda e una sella in pelle verde acqua. Fatto!

La Cervini

27 marzo 2019

La vedo sulla chat del mercatino usato nuovo e subito la prenoto per Elena: con uno stemma così non potevo mica farmela scappare.
Con calma la recupero da Teo e la porto a casa.
Poi scopro le prime magagne, tutto sommato limitate al cerchio posteriore sfondato.
Lo cambio con uno equivalente, ma in acciaio come l’anteriore, e faccio un controllo generale: pulizia essenziale, cambio catena, cambio pattini dei freni, cavi e guaine, e litri di svitol per sbloccare la dinamo, il mio pezzo preferito.
Intanto Elena si procura una sella Brooks e mi commissiona il portapacchi.
Alla fine mi rimane l’impianto elettrico: una volta sbloccata la dinamo non resta che provare, cambio i fili e funziona! Con una gemma così (fanalino posteriore) la spaccio per una anni ’50.
Cervini chiama Cervini, se ne vanno in giro per Legnano.

La Wolter anni ’20

11 ottobre 2017

Nel marzo 2016 Teo partecipa alla Milano Sanremo anni ’20 e si fa contagiare dall’atmosfera irresistibile della Gran Corsa: tre giorni su biciclette d’epoca con un organizzazione puntuale e ospitale. Quando me ne parla, il virus si propaga subito: sono già stato coinvolto dal fenomeno delle ciclostoriche con l’Eroica di Gaiole 2015 e l’Eroica di Primavera 2016, e mi faccio procurare questo mezzo quasi centenario. Mi sento ancora un po’ scettico, ma l’uomo rilancia: a patto di partecipare insieme alla Milano Sanremo 2017.

La provo a luglio e la uso durante l’estate, ma il vero test arriva con la pedalata d’epoca organizzata da Teo a settembre. A questo punto l’Eroica di Gaiole a ottobre 2016 è da sballo. Qualche giretto autunnale e l’Artica di Lonigo a gennaio 2017. Una prova al Passo del Turchino i primi di marzo e poi la Gran Corsa: spettacolare e superiore alle aspettative.

Gran Corsa primo giorno
Gran Corsa secondo giorno
Gran Corsa terzo giorno

In primavera sono alla prima ciclostorica DOCG e a Montalcino per l’Eroica di Primavera 2017. A settembre cambio i pattini dei freni in vista della Superba di Nervi (passo al sughero, non so se mi spiego). Ne approfitto per scattare qualche foto alle meccaniche e finalmente anche la Anni ’20 trova il suo articolo sui Viaggiatori Erranti!
Telaio Wolter in acciaio fine anni ’20. Cerchi in legno montati a tubolari. Guarnitura 44 denti e giro cerchio posteriore 18-22. Manubrio corsa stretto nichelato. Sella Idéal in pelle.

La Chiorda cambia vestito

2 agosto 2016

Inverno 2015, si discute di giri in bicicletta.
Volessi farne uno lungo non potrei: non ho una bici da viaggio.
Ma non la compro, ne converto una dal mio parco macchine.
La Chiorda: scelgo lei per l’acciaio del telaio e per lo scarso uso dello scatto fisso (di cui comunque tengo tutti i componenti, per il prossimo attacco di demenza senile).
Primavera 2016, si comincia.
Monto le ruote descritte negli articoli della serie “Reno” su mozzi Campagnolo Record.
Revisiono movimento centrale (gabbietta sfondata!) e serie sterzo (una rinascita).
Guarnitura e pedivelle in alluminio anodizzato rosso, coi pedali della Titanio (non l’ha presa per niente bene).
Leve comandi, cambio e deragliatore Campagnolo (grazie Teo!).
Catena e pacco pignoni Regina Oro.
Non riesco a montare le pinze freni Balilla pistard che volevo perché la forcella da corsa è troppo corta, e ripiego su due Weinmann spaiate.
Manubrio contest rivestito in pelle, sull’attacco manubrio 3ttt in titanio di prima.
Parafanghi no, portapacchi sì, borse ancora da provare.
Impianto luci con Reelight e torcia anteriore.
La sella (Lepper in pelle bianca) non è cambiata. Neanche l’adesivo…

Anni ’20

21 luglio 2016

Domenica 3 luglio 2016: dopo il rientro dalle vacanze è tempo di passare a salutare la mamma.
Fa caldo, non ho voglia di uscire in moto. Seguo il provvidenziale suggerimento di Annalisa e il pomeriggio si trasforma da “col casco in tangenziale” a “in città sulla anni ’20”.
Scendo in Porta Garibaldi e mi guardo un po’ Milano con calma: Brera, Piazza della Scala, Piazza Duomo, via Festa del Perdono, Porta Romana. Sembra una domenica a piedi, la città vuota di auto è piena di turisti.
La bici si comporta bene, è vero che il percorso è breve, ma sono comunque soddisfatto della risposta sul pavé.
Il ritorno è più impegnativo: parto da casa dell’Olimpia alle otto e un quarto, ancora in piena luce. Circonvallazioni, Darsena e tagli vari fino a piazza Piemonte, poi via Marghera e fuori in Forze Armate fino al Parco delle Cave. Il telefono é scarico e comunque non ho più voglia di far foto, adesso mi godo la pedalata.
Esco in velocità dal parco ma all’attacco del ponte azzurro di via Novara carico troppo sui pedali e la e farfalla lato catena cede: ruota storta, copertura frenata sul fodero e catena giù… Rimonto tutto e già che ci sono dò una tiratina ai raggi per centrare il cerchio.
Entro nel Bosco in città alle nove, una tempesta di moscerini, conigli come se piovesse e due aironi, che si spostano più lontano dal sentiero con due colpi d’ala ma non volano via. Magnifici.
Nel passaggio di fianco alla roggia, il punto più selvatico del corridoio verde, l’imbrunire diventa quasi buio. Ormai sono a Rho, punto la stazione e prendo il treno verso le dieci, pochi minuti e sono a Legnano, casa. Ah! la mamma sta bene.

Blu elettrico

15 maggio 2014

Bicicletta blu elettrico e giallo fluo, montata nera.
La particolarità del telaio MTB anni ’80 consiste nei forcellini posteriori rivolti all’indietro.
Ne poteva uscire solo una scatto fisso.
Guarnitura Bontrager con corona 39 denti.
Cerchio anteriore Cyclone in lega di alluminio a razze, giallo fluo.
Cerchio posteriore DRC montato in terza su mozzo Novatec.
Pignone posteriore 13 denti.
Doppio filetto per eventuale montaggio ruota libera.
Coperture Michelin XC Road 26×1,50.
Pedali MTB.
Manubrio Riser con manopole in pelle nera.
Sella in pelle giallo fluo.
Da provare.

America

5 maggio 2014

La nuova bici di Elisa.
Bicicletta anni ’70 made in U.S.A.
Telaio donna in acciaio numerato.
Cerchi in acciaio 26″.
Movimento centrale BMX.
Guarnitura a doppia corona e pacco pignoni 5 velocità.
Cambio e deragliatore Shimano Positron (?).
Leve comandi al manubrio.
Manubrio corsa con leve freni doppie.
Mai visto nente del genere, ma quando Greta ha detto “Ok, la puoi prendere”, Giaigix non ha potuto tirarsi indietro.
Revisione veloce ed eccola pronta per le colline veronesi.

La Pifferi

25 aprile 2014

E’ in circolazione da qualche giorno la nuova bici di Guido.
Telaio Pifferi in acciaio, completamente montato Shimano 600.
Guarnitura tripla, cambio posteriore 7v e leve comandi al telaio. Shimano 600 anche i mozzi, montati con cerchi corsa Nisi e coperture Schwalbe Delta Cruiser, le più versatili.
Personalizzata comoda con manubrio città, e gialla di pedali, sella e manopole.
Già allestita col seggiolino per Sara, la cui leggenda continua.
Cugino! Ci vediamo in Valle Olona!

Pifferi