Archive for gennaio 2020

L’Artica 2020

28 gennaio 2020

Domenica 26 gennaio, giornata stupenda a Lonigo!
Artica sempre bella: compagnia ottima già dal sabato sera, con Albertone nuovo entrato nei Docg, Teo e Irene, Riky e Giaigix.
Ci si trova in albergo a San Bonifacio e subito a cena a Soave. A letto presto e la mattina dopo in ordine sparso a Lonigo.
Solita mezz’ora di attesa pre-partenza ma il freddo è meno pungente degli altri anni. Troviamo Guido e Alberto CVA, mentre di Davide Gallina nessuna traccia… Alberto lo chiama ma si sa: probabilmente accenderà il telefono domani!
Si parte tutti insieme, si sfila uscendo dal paese e si percorrono strade senza tempo, oggi non c’è nebbia ma siamo comunque avvolti da un velo soffuso. A una decina di km c’è il bivio, Teo e Irene sul tandem Graziella prendono per il corto, noi altri proseguiamo e al primo ristoro ci raggruppiamo intorno a polenta, salame e formaggio, con tè e vin brulè, iniziamo bene. Riky è determinato a non fare da zavorra e si avvia per primo, non l’ho mai visto così agguerrito, farà tutto il giorno in fuga. Nel frattempo abbiamo trovato il Gallo che ci aspettava, serafico e sorridente.
Andiamo, prime salite sterrate, qualche tratto a piedi. La Gardner si comporta benissimo ma il 46×20 è sempre duro. Un tratto stupendo tra la villa e il secondo ristoro, anche qui devo scendere di sella ma tutto intorno è uno spettacolo! Al ristoro trippa e panmojo, con vino rosso. Via di nuovo fino al terzo ristoro, vero obbiettivo di ogni Artica: piazza panoramica, pancetta e croste di grana alla griglia, polenta e baccalà, stavolta con vino bianco.
Siamo rimasti in 4, io Albertone, Giaigix e il Gallo: Riky sempre in fuga, Guido e Alberto si sono sfilati per fretta e problemi meccanici. Ci avviamo verso Lonigo, basta salite, comincio a essere stanco e il raggio di sole che ci ha accompagnato un’oretta è già sparito. Arriviamo alle 15, troviamo Teo e Irene, un po’ di festa, saluti, sorrisi, un caffè e alla prossima!
Percorso

 

New Gardner – 1925

13 gennaio 2020

La nuova arrivata! Mi piace da subito per come è allungata in avanti, e dopo un iniziale perplessità sulla posizione in sella, mi abituo ad usarla sul circuito urbano breve: con il solo freno posteriore, inefficiente, non mi fido a fare di più.

Nel frattempo ho la conferma che il rapporto 46×20 necessita di buone gambe, ma al momento non ho fretta di cambiare il pignone. Non ancora, almeno.

Cambio la sella e aspetto Teo per i freni: finalmente riusciamo a combinare e raddoppiamo, aggiunta freno anteriore e taratura freno posteriore.

Possiamo provarla, con Riky facciamo un giro tra Cimbro, Ternate, Travedona, Ranco, Angera Sesto Calende e Corgeno, con poco dislivello ma il giusto per provare il mezzo e le gambe.

Tutto bene, fine mese all’Artica!

Percorso