Archive for febbraio 2017

Artica 2017

5 febbraio 2017

Articolo di Irene!

Domenica 22 gennaio 2017.
Partiamo da Verona prima delle 9 alla volta di Lonigo, il freddo è pungente ma secco, il morale è alto. Siamo il gruppo storico della nostra prima Eroica: Flavia e Riky, io Teo e Diego (Annalisa e Giulia alla prossima aspettiamo anche voi!), già ViaggiatoriErranti e ora anche Ciclisti D.O.C.G. Con noi anche Serafino e Laura che lo accompagna.
Dopo una mezz’ora di strada eccoci a Lonigo, già invasa dalle bici e dal mercatino vintage; il mio primo pensiero appena scesa dal furgone è “Ammazza che freddo!!!!! Ma come faremo a pedalare!?!?” Qui incontriamo gli altri amici del nostro gruppo: Marco, Mauro e Sergio, mentre Gigi e Guido sono partiti alle 9 per il giro lungo (109 km).
In fila per il ritiro del pacco gara, per me la prima delusione… non saremo il gruppo più numeroso a partecipare alla manifestazione, ci sono i Montagnana che sono in 35 e quindi ci battono di gran lunga… bella forza, loro sono del paese vicino!
Ritirato il pacco gara (una bella e buona bottiglia ricordo di Cabernet, l’apribottiglie con lo stemma dell’Artica, un fantastico torrone della pasticceria del paese) ci appuntiamo i numeri, chi sulla maglia, chi sullo zaino e siamo pronti alla partenza.
Dopo il discorso delle autorità la gara è al via con più di 500 partenti, un grande risultato per la 5° edizione. Si parte con la musica della banda. I primi 10 km sono uguali per tutti, e tutti insieme sfiliamo dietro alla Fiat d’epoca tra le campagne vicentine; all’inizio il freddo si fa sentire ma pedalando ci si scalda fino a stare veramente bene e ci godiamo la splendida mattinata d’inverno che ci regala un sole spettacolare.
Arrivati al bivio tra percorso Corto e Classico: io, Flavia e Riky con l’ormai inseparabile tandem, Marco, Matteo e Sergio con le loro bici anni ’20 svoltiamo a destra per il Corto (27 km) mentre Diego e Serafino (anche loro in sella a due “cancelli” anni ’20) e Mauro proseguono per il percorso Classico (55 km).
Subito dopo noi arriviamo al 1° ristoro a Tre Lasagne: the caldo, biscotti e crostata al cioccolato dove un navigato partecipante alle ciclostoriche ci fa una battuta sulla maglia… “ho già capito io a cosa si riferisce il D.O.C.G.” alludendo al buon vino… possiamo dargli torto? Il giro riprende tra ciclabile e strade secondarie fino a Piazza Alonte dove al km 20 c’è il 2° ristoro: vin brulè e polenta e baccala, non sarà proprio la dieta dello sportivo ma che spettacolo! Come sempre il tandem riceve attenzioni e complimenti, ma pronti via si riparte verso il centro di Lonigo non senza affrontare prima due, mi dice chi è abituato a pedalare, piccole salite con mia grande soddisfazione tutte in sella!
Prima di entrare nella piazza dell’arrivo ricompattiamo il gruppo e mettiamo in evidenza le maglie bianche e arancioni dei ciclisti D.O.C.G. per una bella foto tutti insieme sull’arrivo, ma con grande delusione non solo non c’è il fotografo… ma non c’è neanche l’arrivo! Solo un banchetto che dopo il timbro distribuisce bibite e spritz. Va beh, ci arrangiamo col cellulare, brindiamo alla bella pedalata che abbiamo fatto e su proposta di Riky ci facciamo un giretto col tandem… che nostalgia! Forse è riuscito nell’intento di riproporre la coppia di tandem alla prossima uscita!
Al pasta party, qui però organizzato dagli alpini che ci hanno servito gnocchetti ad un tipico sugo vicentino con uvette, cannella e zucchero e un tris di cotechino, lesso e lingua con purè di patate, ci raggiungono alla spicciolata Mauro, Serafino, Diego e poi gli atleti del lungo Gigi e Guido, tutti un pò provati ma felici e soddisfatti della bella pedalata.
Ascoltiamo i racconti di chi ha pedalato sul percorso Classico e Lungo, condividiamo le nostre impressioni sulla giornata, nonostante le previsioni di freddo e brutto tempo abbiamo passato una bellissima domenica piena di sole: la prima uscita ufficiale dei Ciclisti D.O.C.G. non poteva essere migliore!

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Prova pre-Artica a Daverio

3 febbraio 2017

Domenica 8 gennaio 2017: due settimane prima dell’Artica di Lonigo ci troviamo da Teo con Giaigix e Guido per un giro di allenamento.
Partiamo decisi con un freddo decisamente umido e dopo qualche chilometro già comincio ad accusare l’andatura di Guido.
Dò la colpa al rapporto posteriore 22 con cui viaggio meglio in salita e mi fermo con Teo a girare il cerchio sul 18.
Ripartiamo, con Teo che mi dice “dai che andiamo a prenderli”. In gruppo è così: chi è in difficoltà, spompo, rotto, non importa se il problema è sulla bici o sul ciclista, viene protetto. Se vai in bici lo sai: non importa chi sei, prima o poi qualcuno che ti deve aspettare lo trovi.
A metà giro pausa vin brulé, sul pontile di non so dove. Eccezionale, ma Teo non molla la ricetta.
Dopo un momento di pace ricominciamo a pedalare e di nuovo soffro il freddo in modo drastico. Verso la fine tocca a Giaigix farmi da trainer, e mi accompagna chiacchierando fino al magazzino.
54 km per 370 m di dislivello, giusto giusto una buona prova per il giro artico classico.