Archive for agosto 2015

Via Francigena

31 agosto 2015

Marco Donà è in viaggio verso Roma
Partito giovedì 27 agosto da Milano per Belgioioso

Seconda tappa chiusa a Fidenza

Sabato 29 a Berceto, Passo della Cisa e Sarzana

Ieri Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio, Lucca

Oggi Altopascio, San Miniato e Castel Fiorentino con arrivo previsto tra poco a Gambassi Terme

Aggiornamento del 1 settembre: da Gambassi a San Gimignano, poi Monteriggioni e arrivo a Siena

2 settembre: da Siena a San Quirico d’Orcia a Radicofani
Scrive Marco: “Stamattina la mia gloriosa RockHopper ha subito un… sabotaggio!! Il ciclomeccanico (si fa per dire…) a cui mi ero rivolto per sostituire i pattini dei freni e per dare una pulita a catena e pignoni dopo tante strade bianche, ha pensato bene, a fine lavoro, di reingrassare la catena e di levare una maglia che era “arrugginita”… ma durante il riassemblaggio deve aver fatto male il lavoro (20 euro mi costò…) e, ripartito da Siena, dopo qualche chilometro di salitelle… STENGH!! catena rotta a terra come una biscia: questo si chiama ciclosabotaggio!!! Vado da un altro ciclomeccanico che mi spiega la teoria cinematica dell’allungamento della catena, del consumo dei sette pignoni, e alla fine, anche se non ha i pezzi giusti per la mia RockHopper, mi ripara la catena superstite e mi garantisce che ora è tutto a posto: “la ‘atena vecchia, vole pignoni vecchi”. E sono altri 20 euro… e giù palanche!!!
Da li in poi, partito con tre ore e mezza di ritardo… magnifici panorami della campagna senese.”

3 settembre: Acquapendente, lago di Bolsena, Montefiascone, Viterbo

4 settembre: Roma!

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Corolla delle Ginestre

21 agosto 2015

Fine settimana 1-2 agosto 2015, siamo io e Riky.
Si parte venerdì 31 luglio alle 22 da Milano: direzione Faenza e da lì Casola Valsenio.
Notte sui sedili del “Furgon” e sveglia alle 7. Colazione al bar e sosta all’agriturismo Ca’ Nova, dove alloggeremo la notte.
Pronti via si va, Riky sulla Kastle, io al battesimo della Lefty.
Subito è chiaro che la Corolla delle Ginestre è un sogno: segnaletica inesistente e descrizioni sulle guide inconsistenti.
Corolla delle Ginestre… erano 2 anni che insistevo per fare questo giro, il cui nome mi evoca natura, avventura e poesia.
Invece è il classico caso di chi dice per sentito dire, con descrizione del percorso scritta da chi evidentemente il giro non l’ha fatto.
La cosa buona è che nell’imprevisto ci si ferma a chiedere e si conoscono persone e territorio. Oltre che scoprire qualcosa di se stessi. Peccato che quando hai le gambe stanche e manca poco al buio la poesia è morta.
Comunque, dicevamo, pronti via si va!
Dopo Ca’ di Budrio si comincia a salire sul Monte Battaglia: è una rampa ma ce l’aspettavamo. Arrivati in cima strada chiusa: c’è una casa privata, di qui non si passa… Chiediamo a un cacciatore: “Monte Battaglia è sull’altro versante, dovete scendere e risalire dall’altra parte”. Giù a tuono (neanche al Monte Gaido nel ’95 abbiamo perso tanta quota, eh cugino?!) e arriviamo al Casolare di Manuela, dove scopriamo l’errore: deviazione non indicata e ancora un po’ sconfiniamo in Toscana.
Dopo pranzo saliamo sul vero Monte Battaglia che commemoriamo con 5 minuti di riposo.
In ogni caso la salita lungo una carrozzabile, bella e godibile quanto quella dell’ingresso al cantiere di una cava, ha steso definitivamente l’entusiasmo di Riky, che ripiega verso l’agriturismo con un taglio tecnico.
Io proseguo e per fortuna migliorano sia la segnaletica sia lo spettacolo. Non mi perdo e rientro in tempo per doccia e cena.
50 km, velocità media 10 km/h, max 57.

Il giorno dopo partiamo alle 10 e dopo 10 km di asfalto in discesa capiamo che anche oggi sarà dura: quello che sulla mappa è indicato come leggera salita è in realtà un crudele susseguirsi di rampe ripide e discese veloci.
Risultato: 8 km in 2 ore… Altri 6 km li facciamo riparando due volte le forature della Kastle. Copertone tagliato di lato. Al terzo scoppio la resa: Rik scende al bar dove abbiamo appena fatto merenda e io parto come un gladiatore a recuperare il furgone. 10 km di triste asfalto in salita e arrivo a Casola Valsenio. Ultimo sforzo fino alla Ca’ Nova e torno indietro.
Stavolta guido io, fino a casa non mi muovo di qui!
Oggi 40 km, velocità media 12,5 km/h, max 55.
Corolla delle Ginestre incompleta e in parte deludente, fine settimana spettacolare.