Valle Olona e Campo dei Fiori

28 aprile 2021

Sabato 3 aprile 2021, ancora Campo dei Fiori. Parto da solo a mezzogiorno e per fortuna in questi giorni così caldi, oggi becco una giornata più fresca e pedalo senza troppo affanno. Almeno fino all’inizio della salita… comincio a scalare i rapporti già dalle prime curve, mi sento sotto come quando non si è allenati, infatti non lo sono, mangio e bevo senza criterio, dormo poco e sono stanco. L’età, il lockdown, la zona rossa, gli strapazzi, vallo a capire… comunque non mi fermo, doso le forze e lavorando d’esperienza arrivo su, con le gambe che iniziano a tremare appena scendo dalla bici. Ovviamente foschia e aria fredda, credo di non aver mai visto questo panorama in un giorno terso. Mangio qualcosa, mi copro e riparto, la discesa sempre bella ma oggi la godo a metà nonostante la quasi totale assenza di auto, sento freddo e stanchezza. Da Varese faccio la strada a ritroso e a un quarto d’ora da casa mi fermo un attimo: mi distendo su una panchina e mi addormento secco, col casco addosso e le mani sul petto, tipo faraone mummificato. Mi sveglio stranito e rinfrancato dopo un quarto d’ora, salgo in sella e rientro a casa, perplesso, dubbioso, pensieroso… il percorso su Strava qui

La Bottecchia vintage

8 aprile 2021

La recupero anni fa, la ammiro, la rimiro, e la dimentico nel box.
L’autunno scorso la riesumo e con poco sforzo la faccio funzionare: un paio di raggi, registrazione cerchi e la porto in Ciclopop. Pulita generale, cambio gomme, registrazione freni, qualche foto.
Continuano a piacermi il manubrio con le manople in legno e le marchiature su telaio e componenti, ma mi resta il pallino dell’impianto elettrico: la dinamo e il faro anteriore funzionano, il fanalino posteriore no.
Finalmente mi prendo un intervallo al sole, che intanto è arrivata primavera, e cambio il cavo: funziona! Niente, per me questa è la stagione delle dinamo!
In più riesco a dare una pulita ai mozzi e li scopro belli: l’anteriore originale Bottecchia, il posteriore Maino a flangia larga.
La colloco tra la fine degli anni ’50 e i primi ’60.
In vendita qui

La Legnano di Sandro

15 marzo 2021

Un po’ trascurata, lasciata per qualche stagione all’addiaccio.
La bici c’è, optiamo per il restauro conservativo.
Parto coi cerchi, tolgo la ruggine accumulata fino a rivedere l’acciaio vivo. Al cambio gomme scopro che anche la parte interna dei cerchi ha sofferto parecchio: lavoro in maniera più decisa, con una spazzola di ferro, e li tratto con un prodotto antiruggine.
Revisiono il movimento centrale e pulisco la catena.
Registro i mozzi, sostituisco paranipples, camere d’aria e coperture, tutto nuovo, e si comincia a ragionare.
Manubrio: lo tiro a lucido, campanello compreso, e cambio le manopole.
Controllo il cambio, registro i freni, monto la dinamo e il fanale anteriore recuperati dalla Turri del cugino, e cambio il fanalino posteriore: impianto elettrico funzionante, da non credere.
Sella nuova, sportiva ma comoda.
Collaudo in strada e consegna, bella Sandro!

Stabio

11 marzo 2021

Sabato 20 febbraio, parto da solo alla volta di Stabio.
Voglio capire meglio ‘sta cosa della ciclovia che unirà Stabio, in Svizzera, con Legnano.
Già un anno fa era uscita la notizia sullo stanziamento dei fondi per il completamento del progetto.
Capisco che sulla dorsale della Ciclovia della Valle Olona verrano prolungati dei raccordi con altre piste per concludere il percorso.
In più Aldo si mette a parlare di Stabio come di un paradiso alpino.
Vado a vedere!
Finisce che a Torba prendo strade secondarie ma restando per lo più su asfalto motorizzato.
Arrivo a Stabio, altitudine 352m s.l.m.
Mangio su una panchina triste e solitaria e rientro praticamente per la stessa strada.
Niente, non siamo ancora pronti…
Il percorso qui

La Taurus di Laura

22 febbraio 2021

Una freni a bacchetta, l’articolo qui

La Turri, finita!

10 febbraio 2021

Voilà!

Panperduto e Sesto Calende

5 febbraio 2021

Domenica 24 gennaio, prima uscita dell’anno, bella giornata, ancora freddo e sole.
Usciamo in tre, io, Riccardo e Carlo.
Da subito la coppia dell’Italia Coast to Coast 2020 si lancia in velocità e il terzo in anni ’20 arranca alle loro spalle.
Tratto urbano tra San Giorgio e Busto Garolfo, Villoresi e Tornavento, Naviglio Grande e Panperduto, Ticino e Sesto Calende.
Pizzetta al volo e via di corsa per Gallarate, causa scioperi l’unica stazione dove Carlo può prendere un treno e rientrare in tempo per i suoi impegni pomeridiani.
Sulla salita per Golasecca mi rendo conto che il sibilo che ho sentito poco prima sperando non fosse una foratura… effettivamente lo è!
Mi fermo in cima e ne approfitto per riposare un po’, quando riparto sto decisamente meglio, raggiungo il grande Ric che mi sta aspettando a Gallarate e rientriamo.
Qui il percorso

La Taurus a contropedale

25 gennaio 2021

Novembre 2020, prendo il telaio della Taurus di Fede e gli monto due ruote contropedale, la pipa triathlon che aspettava un incarico da anni, un bel manubrio in legno chiaro, i pedali Mks della Chiorda e una sella in pelle verde acqua. Fatto!

Valle Olona e Campo dei Fiori

18 gennaio 2021

25 ottobre 2020.
Valle Olona e Campo dei Fiori con la Ciclocross Docg.
All’andata fino a Castiglione Olona con Riccardo e Carlo.
Da lì in poi in solitaria, molto sofferta la salita, al Belvedere molto freddo.
Del ritorno c’è anche il link del percorso su Strava.

Tornavento

7 gennaio 2021

Domenica 13 dicembre 2020, fa freddo ed è una bella giornata di sole.
Uscita con Enrico, ci facciamo un po’ di fango nel Parco Alto Milanese con fuoriuscita su Villoresi e Naviglio Grande fino a Tornavento. Piadina, birra e ritorno.
Percorso